I sapori di Parma

Descrizione


Parma è un luogo unico al mondo, nel cuore della Food Valley italiana con il maggior numero di prodotti tipici tutelati da marchi di qualità, un paradiso per il palato, che vi lascerà ricordi indimenticabili.

Parmigiano-Reggiano DOP, Prosciutto di Parma DOP, Culatello di Zibello DOP, Salame di Felino IGP, Fungo Procino di Borgotaro IGP, Vini dei Colli di Parma DOC. Eccellenze riconosciute in tutto il mondo, frutto di un raffinato lavoro di perfezionamento di generazioni di casari e norcini, favoriti da un suolo ricco, da un'agricoltura razionale, da uno sviluppo industriale che ha poggiato le sue basi sulla trasformazione dei prodotti dei campi e dell'allevamento, ma anche da tanta passione. Così mentre quasi ovunque si riscoprono le tradizioni enogastronimiche dei territori, Parma parte da una posizione di privilegio, realizzando il progetto di valorizzazione delle tipicità alimentari con i Musei del Cibo.

Museo del Parmigiano-Reggiano: seguendo le indicazioni da Fidenza in direzione nord, si giunge a Soragna. I principi Meli Lupi governarono il piccolo, ma ricco feudo, ponendo particolare attenzione allo sviluppo del commercio e dell'artigianato. E qui, nel bel caseificio circolare della corte Castellazzi, una delle pertinenze del Castello, ha trovato sede il Museo del Parmigiano Reggiano. 

Museo del Pomodoro e Museo della Pasta: oltrepassando il torrente Taro, direzione Collecchio, si percorre la tangenziale fino alla località di Pontescodogna. Qui si trovano due Musei del Cibo: Pasta e Pomodoro. Presso la stupenda corte agricola medievale di Giarola, aprono le porte il Museo della Pasta ed il Museo del Pomodoro. La pasta secca di semola di grano duro di origine mediorientale, ha trovato in Italia la patria d'elezione, sviluppandosi nei secoli in diverse aree. Nell'ottocento inizia a Parma l'attività della famiglia Barilla, oggi leader mondiale del settore. Di origine americana invece il pomodoro, che ha trovato in provincia di Parma terreno fertile già a partire dalla seconda metà dell'Ottocento.

Museo del Vino: proseguendo in direzione Sala Baganza, troviamo al centro di una zona vocata da secoli alla produzione vitivinicola, nelle suggestive cantine della Rocca di Sala Baganza, il Museo del Vino. La discesa nella affascinante ghiacciaia rinascimentale si trasforma in un'esperienza avvolgente: immagini a 360° raccontano il ruolo della vite e del vino nel rito, nella storia e nell'arte.

Museo del Salame: testimone del rapporto privilegiato instaurato nel tempo tra il prodotto unico ed il suo territorio, Felino rende omaggio al suo "figlio" più amato, la cui storia è finalmente a degna dimora nei magnifici locali settecenteschi delle cantine del Castello di Felino.

Museo del Prosciutto: ha la sua sede a Langhirano, patria del Prosciutto di Parma nella vasta struttura del ex Foro Boario. La fama del Prosciutto di Parma, esclusiva dei Lardaroli Parmensi, affonda le sue radici in epoca romana. Parma, allora situata nel cuore di quella che era la Gallia Cisalpina, era rinomata per l'attività dei suoi abitanti che allevavano grandi mandrie di porci ed erano particolarmente abili nel produrre prosciutti salati.