Storie di Castelli e Rocche nel Ducato di Parma e Piacenza

Descrizione


Posto tra l’Appennino ed il Po, Il Ducato di Parma e Piacenza attraversa oltre 300 anni di storia, ma le Rocche ed i Castelli che si trovano in questo territorio conservano memorie molto più antiche. Testimoni di epopee di nobili famiglie, feudatari e condottieri, di tradimenti, amori e lotte, insieme ad una grande tradizione enogastronomica, costituiscono l’essenza di questa terra di confine e di grandi transiti.

La provincia di Parma è una terra di Castelli. Borghi fortificati, Rocche circondate da fossati, fortezze che dominano intere vallate, palazzi storici, dimore nobiliari: la storia non ha fatto mancare nulla.

L'itinerario proposto fa tappa tra le dimore storiche visitabili presenti tra la pianura e la collina.

Castello di Torrechiara: seguendo la provinciale verso Langhirano, si arriva allo splendido maniero, che da un bassa collina e circondato da vigneti, domina tutta la vallata del Parma. Costruito tra il 1448 e il 1460 da Pier Maria Rossi, rappresenta un esempio tra i più significativi e meglio conservati di architettura castellana italiana.

Rocca di Sala Baganza: al di là del torrente Baganza, adagiata sulle prime colline dell'Appennino la località ebbe un ruolo di primaria importanza nel sistema difensivo dei Castelli parmensi. La Rocca si trova al centro del Borgo e dispone di un ampio piazzale. Le sale interne sono decorate da preziosi affreschi e decorazioni, opere cinquecentesche di Cesare Baglione. A Sala Baganza ha sede anche il Parco dei Boschi di Carrrega, area boschiva protetta dotata di centro visite.

Rocca di Fontanellato: Lungo la via Emilia in direzione Fidenza, si seguono le indicazioni per Fontanellato. Il Borgo è forticato e la Rocca si erge al centro, circondata da un ampio fossato d'acqua. All'interno uno dei capolavori del Manierismo italiano, la saletta dipinta dal Parmigianino nel 1524 raffigurante il mito di Diana e Atteone.

Rocca dei Rossi di San Secondo: ad una decina di chilometri da Fontanellato si trova San Secondo. Il Borgo storico ha mantenuto caratteri originali, mentre le vie del centro sono ricche di negozi. La Fortezza si trova al margine del paese. Al suo interno sono conservati superbi affreschi che equiparano la sontuosità della Rocca alle corti medicee e gonzaghesche. 

Rocca Meli Lupi di Soragna: Borgo storico ben conservato, che diventa ancora più suggestivo nelle giornate autunnali quando la nebbia avvolge tutto. La Rocca, voluta dai feudatari di Soragna, i Marchesi Bonifacio e Antonio Lupi nel 1385, viene trasformata nel secolo XVII in splendida e fastosa residenza dei Principi Meli Lupi, che ancora oggi sono proprietari e la abitano. Le sale sono impreziosite da mobili ed arredi del primo Barocco. A pochi metri dalla Rocca si trova il Museo Ebraico Fausto Levi, che conserva ancora alla Sinagoga oggetti sacri e preziosi alla liturgia, i documenti e le testimonianze delle comunità ebraiche che per secoli popolarono la Bassa parmense.

Castello di Scipione: lasciata la cittadina di Fidenza si prosegue in direzione sud verso Scipione, ultima tappa dei Castelli di pianura. Costruito nel XI secolo dai Marchesi Pallavicino si innalza sulle colline che dominano il Parco naturale dello Stirone in un suggestivo Borgo di origine medievale. All'interno si conservano ancora oggi meravigliosi arredi d'epoca del Seicento, soffitti a cassettoni, affreschi e decorazioni originali, oltre ad un elegante loggiato seicentesco con vista mozzafiato sulle colline circostanti.

Proseguendo in territorio piacentino, il percorso può essere completato con la visita alle cittadine storiche di Vigoleno e di Castell'Arquato, che hanno mantenuto intatto il profilo paesaggistico medievale.